Palazzo Menghini


Nel novembre del 1907 l’avvocato Carlo Menghini acquista dalla signorina Ciria Rossi Candrini il terreno su cui sorgerà il futuro Asilo Menghini. L’edificio si presenta a forma di L costruito in parte a un piano, in parte a tre piani, di cui uno interrato. Mediante un corridoio si accede ad un atrio di forma triangolare nell’incontro tra le due ali stesse, entrambe chiuse da vetrate. Esternamente il palazzo si presenta elegante nelle misure delle forme complessive, con corniciature e contorni in cemento attorno alle finestre ad uso decorativo secondo lo stile tardo liberty dell’epoca.

L’Asilo Menghini apre ufficialmente all’inizio del 1910, e durante gli ultimi tempi della II Guerra Mondiale i locali vengono occupati dalle truppe militari di stanza nel paese. Lo stabile viene sgombrato solamente nel 1945, alla Liberazione e dopo un lungo lavoro di ripristino riapre. Nel 1981 l’Asilo versa in una situazione economica precaria, essendo sostenuto esclusivamente dai sussidi degli Istituti Riuniti di Assistenza Minorile. Con il passare degli anni, il patrimonio derivato da tali fondi non permetteva più di effettuare alcun tipo di assistenza. Il 1 settembre l’immobile viene concesso a titolo gratuito in affitto al Comune di Castiglione delle Stiviere.

Attualmente Palazzo Menghini, ex sede dell’Asilo, oltre ad ospitare l’Infopoint, è la sede della Galleria d’Arte moderna e contemporanea di Castiglione delle Stiviere e ospita la mostra permanente: “Segno e identità di una Comunità. Grandi artisti del Novecento castiglionese”.

La Galleria è aperta: Venerdì 15-18 Sabato 9-12 /15-18 Domenica 9-12/15-18




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